GESTIONE SEPARATA INPS
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La Gestione separata INPS, introdotta dalla Legge 335 del 1995, è una specifica forma di previdenza per soggetti e/o redditi che, sino ad allora, non trovavano uno specifico inquadramento previdenziale, sia sotto il profilo contributivo che sotto quello della tutela.

Chi è obbligato

Sono obbligati ad iscriversi alla gestione separata INPS:
• I titolari di partita IVA non iscritti ad una autonoma cassa di previdenza
• I venditori “porta a porta” con reddito superiore ad euro 5.000
• Gli spedizionieri doganali
• I titolari di borse di studio per la frequenza a corsi di dottorato di ricerca
• I soggetti associati in partecipazione con apporto di solo lavoro
• I titolari di co.co.pro
• I lavoratori autonomi occasionali non iscritti ad autonoma cassa previdenziale che producano redditi superiori ad euro 5.000

Quando iscriversi

I soggetti obbligati all’iscrizione debbono presentare domanda all’INPS:
• Alla data di inizio attività per i co.co.pro e i co.co.co
• All’atto della richiesta di attribuzione della partita IVA per i lavoratori autonomi senza autonoma cassa di previdenza

n. b: non sono previste sanzioni a carico del soggetto che omette di richiedere l’iscrizione alla gestione separata INPS, anche senza l’iscrizione sono comunque dovuti i contributi dovuti alla gestione separata relativi ai redditi percepiti.

Quanto e Quando si paga

In relazione a tutte le tipologie di rapporti lavorativi obbligati ad iscriversi alla gestione separata INPS, è dovuta una contribuzione pari al 27% (ridotta al 20% per i pensionati e per gli assicurati in altre forme di previdenza), le cui modalità di versamento, il cui importo ed i cui soggetti obbligati variano in relazione alla tipologia di collaborazione:

• Per le co.co.co e le co.co.pro i contributi dovuti alla gestione separata sono posti a carico del committente nella misura di 2/3 e del collaboratore nella restante quota di 1/3. Il soggetto obbligato ad effettuare il versamento, anche per la quota del collaboratore, è il committente entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso.

• I lavoratori autonomi sono tenuti direttamente al versamento dei contributi alla gestione separata INPS ma hanno il titolo ad addebitare al committente una percentuale pari al 4% dei corrispettivi lordi. I lavoratori autonomi devono pagare alla gestione separata in fase di dichiarazione dei redditi il saldo dei contributi dovuti per l’anno precedente ed il primo acconto del 40% del contributo dell’anno e, entro il 30 novembre, il secondo acconto del 40% del contributo dell’anno.

Riepiloghiamo

SOGGETTO OBBLIGATO
Co.co.co
Co.co.pro
Venditore porta a porta
Lavoratore autonomo occasionale

ONERE CONTRIBUTIVO
2/3 a carico del committente
1/3 a carico del lavoratore

SOGGETTO OBBLIGATO AL VERSAMENTO
Committente

TERMINE DEL VERSAMENTO
Entro il 16 del mese successivo a quello del pagamento del compenso

SOGGETTO OBBLIGATO
Associato in partecipazione

ONERE CONTRIBUTIVO
55% a carico dell’associante (committente)
45% a carico dell’associato

SOGGETTO OBBLIGATO AL VERSAMENTO
Associante (committente)

TERMINE DEL VERSAMENTO
Entro il 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso

SOGGETTO OBBLIGATO
Lavoratore autonomo:
– Senza cassa previdenziale
– Non iscritto alla propria cassa previdenziale

ONERE CONTRIBUTIVO
Interamente a carico del lavoratore

SOGGETTO OBBLIGATO AL VERSAMENTO
Professionista

TERMINE DEL VERSAMENTO
Entro il termine previsto per le imposte sui redditi con la modalità dell’acconto (80%) e del saldo

Scopri tutto sulla Partita IVA

REGIMI FISCALI
In sede di apertura della partita IVA sarà necessario valutare la possibilità e la convenienza dell’adesione ad uno dei regimi fiscali vigenti, ovvero, con quali regole e in quale misura pagherai le imposte sui redditi.
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PREVIDENZA
Qualsiasi reddito di lavoro autonomo o d’impresa artigiana o commerciale deve, per obbligo normativo, avere una copertura previdenziale.

Di seguito ti forniamo le informazioni di base per ciascuna categoria previdenziale.
Gestione separata INPS
Gestione INPS artigiani e commercianti
Altre casse previdenziali

CESSIONE DIRITTO D’AUTORE
Ai sensi dell’art. 2575 c.c. “formano oggetto del diritto di autore le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alle scienze, alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione”.
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LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE
Possono essere definite prestazioni di lavoro autonomo occasionale quelle rese da un soggetto che si obbliga a compiere un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione. Il rapporto è caratterizzato dall’assenza di coordinamento con il committente e di continuità nelle prestazioni, poiché l’attività deve essere del tutto occasionale.
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MODELLO UNICO E 770
La gestione contabile della Partita IVA si conclude con la dichiarazione dei redditi. I modelli da presentare possono essere di natura dichiarativa (modello UNICO, IRAP, dichiarazione IVA) o espositiva (modello 770, comunicazione polivalente, INTRASTAT).
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FORMAT FATTURE
Devi emettere una fattura e non sai come fare? Il Centro Servizi Fiscali di Milano ti mette a disposizione alcuni esempi pratici di emissione fattura.
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TARIFFE
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